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Spiegelman, Art

Spiegelman, Art (Stoccolma 1948), autore statunitense di fumetti. Appartenente a una famiglia di ebrei polacchi rifugiati in Svezia, si trasferì a New York nel 1951, acquisendo la nazionalità statunitense. Talento precoce, partecipò alla stagione del fumetto underground a San Francisco negli anni Sessanta.

Nel 1980, insieme con la moglie Françoise Mouly, fondò “Raw”, rivista di fumetti e grafica d’avanguardia pensata per bambini e adulti, in cui disegni e strisce risentivano delle correnti artistiche di inizio secolo: espressionismo, cubismo, futurismo.

Nel 1992 ottenne il prestigioso premio Pulitzer per Maus, romanzo a fumetti dal segno grafico espressionista, incentrato sulla storia di una famiglia ebrea internata in un lager nazista. La tragedia epocale della Shoah viene raccontata e spiegata efficacemente attraverso un meccanismo narrativo simile a quello della favola, che trasferisce in un mondo di animali antropomorfizzati caratteri, situazioni ed eventi della storia umana: in Maus i nazisti sono gatti, gli ebrei topi, i francesi rane.

Vignettista per “The New Yorker”, Spiegelman ideò nel 2000 “Little Lit”, almanacco a fumetti dedicato ai bambini. Nello stesso anno lavorò all’opera teatrale Drawn to Death, di cui scrisse il libretto e progettò le scenografie: al centro della vicenda è il mondo dei comics, considerati negli anni Cinquanta una minaccia per i giovani.