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Rolli, Paolo

Rolli, Paolo (Roma 1687 - Todi 1765), poeta e librettista italiano. Fu discepolo e protetto di Gian Vincenzo Gravina come il Metastasio, ed è considerato con questi il massimo poeta dell’Arcadia, accademia nella quale entrò con il nome di Eulibio Brentiatico. Fu a Parigi nel 1715 e successivamente a Londra, dove dimorò per molti anni, svolgendo attività di istitutore e maestro di nobili rampolli, tra cui i figli di re Giorgio II.

Poeta (i tre libri Poetici componimenti, 1753, raccolgono il suo intero corpus lirico), fu anche divulgatore letterario e compositore di melodrammi (Floridante, 1721; Scipione, 1726; Alessandro, 1726; Riccardo I, 1727; Deidamia, 1741), collaborando con musicisti come Händel, Porpora e Galuppi: parte di questa produzione fu raccolta in Componimenti poetici in vario genere (1744). Tradusse inoltre il Paradiso perduto di Milton, le Odi di Anacreonte e le Bucoliche di Virgilio.