Gruppo B
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Gruppo B
2. Funzioni nell’organismo

Le vitamine del gruppo B, veicolate nell’organismo dall’acqua, costituiscono i precursori di molti coenzimi. La conversione in coenzimi avviene soprattutto a livello del fegato; questi composti vengono quindi impiegati nei processi energetici che impiegano il glucosio come substrato (glicolisi e respirazione cellulare).

Il coenzima A, ad esempio, deriva dalla vitamina B5, e nel ciclo di Krebs si lega a un residuo a 2 atomi di carbonio per formare l’acetilcoenzima A, composto in cui si trova un legame altamente energetico. L’enzima tiamina-pirofosfato che catalizza questa reazione contiene un coenzima formato dalla tiamina, o vitamina B1. Ancora, il composto denominato nicotinamide-adenin-dinucleotide, o NAD, è un coenzima derivante dalla niacina, o vitamina B3, che nelle reazioni della respirazione cellulare ha un ruolo come accettore di idrogeno.

Le vitamine del gruppo B intervengono anche nelle reazioni anaboliche (cioè di sintesi) di varie molecole organiche, in particolare dei neurotrasmettitori. Ad esempio, il coenzima piridossina-5-fosfato deriva dalla vitamina B6, o piridossina, ed è necessario per la conversione dell’amminoacido triptofano nel neurotrasmettitore serotonina, e dell’amminoacido tiroxina in dopamina, noradrenalina e adrenalina. La sintesi dell’acetilcolina richiede invece il coenzima tiamina-difosfato (derivato dalla vitamina B1), l’acetilcoenzima A (che, come si è detto, deriva dalla B5) e una molecola detta colina. Per l’importanza nella sintesi dei neurotrasmettitori e, dunque, del funzionamento del sistema nervoso, l’introduzione con la dieta di vitamine del gruppo B risulta particolarmente necessaria.