| Abbazia di Montecassino | Articolo | ||||
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| 3. | Il complesso abbaziale |
Il complesso abbaziale è costituito dal monastero, dalla chiesa e dai chiostri. Nel chiostro centrale sono visibili le fondamenta dell’antica chiesa di San Martino; una breve scalinata introduce da qui nel cosiddetto chiostro dei benefattori, eretto intorno al 1510 su disegno di Antonio da Sangallo il Giovane.
La basilica presenta facciata moderna, impreziosita da tre portali bronzei: quello centrale risale al 1066, mentre i due laterali sono novecenteschi.
L’interno riproduce la struttura dell’edificio barocco consacrato nel 1727, a croce latina, con tre navate separate da pilastri; anche il rivestimento marmoreo del pavimento riflette quello originale. Irrimediabilmente perduti sono gli affreschi della volta, di Luca Giordano, e il dipinto dello stesso autore che rappresentava la consacrazione della chiesa nel 1071. Gran parte dell’attuale decorazione pittorica è opera di Pietro Annigoni.
Nelle cappelle laterali sono conservate importanti opere, tra cui un ciborio in pietre preziose realizzato su disegno di Nicolò Salvi nel 1728. Sotto l’altare del presbiterio riposano i resti di san Benedetto e di santa Scolastica. Interessante anche la sacrestia, nella quale si possono ammirare le sette tele dei Sacramenti di Giuseppe Maria Crespi.
L’archivio del monastero, collegato alla biblioteca, conserva il famoso placito capuano del 960 riguardante i beni di Montecassino, scritto in latino tardo con alcune espressioni in volgare.