Funghi
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Funghi
6. Impieghi commerciali e industriali dei funghi

Gli enzimi idrolitici sintetizzati dai funghi vengono impiegati in numerosi processi industriali, in particolare nella produzione di bevande alcoliche (se coltivati in modo appropriato, alcuni funghi producono amilasi utili nella fermentazione alcolica) e di prodotti da forno (nel processo di panificazione, la lievitazione viene indotta appunto attraverso l’aggiunta di lievito, vale a dire di funghi unicellulari).

I funghi sono usati anche nella produzione commerciale di acido citrico e in quella di acido gluconico e acido gallico, quest'ultimo impiegato nella produzione di inchiostri e tinture. Analogamente, le resine sintetiche vengono ottenute a partire dall'acido fumarico sintetizzato dalla muffa nera del pane. I funghi possono essere anche fonti di proteine e di vitamine (vitamina D, riboflavina, biotina) e alcuni di essi sono utilizzati nella fermentazione dei formaggi.

I funghi sono anche fonti di sostanze farmacologicamente attive. In particolare, l'alcaloide estratto dallo sclerozio della segale cornuta (Claviceps purpurea), un tempo usato per stimolare le contrazioni dell'utero durante il parto, viene oggi impiegato per stimolare l'attività di questo organo dopo il parto, in modo che ritorni rapidamente al suo stato normale. Gli alcaloidi della segale cornuta sono anche la fonte della dietilammide dell'acido lisergico (LSD), una sostanza allucinogena. L'uso degli antibiotici nella pratica medica, infine, risale alla scoperta della penicillina, un composto derivato dalla muffa Penicillium notatum.

Classificazione scientifica: I funghi costituiscono un regno indipendente di organismi viventi, suddiviso in tre phyla: zigomiceti, ascomiceti e basidiomiceti.