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Acido acetilsalicilico

Acido acetilsalicilico Composto chimico sintetico, che in natura si trova nella corteccia dei salici sotto forma di un precursore chiamato acido salicilico. Viene ampiamente utilizzato per combattere febbre e dolori di diversa natura, tra cui quelli reumatici, ed è maggiormente conosciuto con il nome commerciale di Aspirina®.

L'acido acetilsalicilico viene inoltre impiegato per curare stati infiammatori di varia origine, tra cui quelli causati dall'artrite. Uno degli effetti collaterali più comuni è l'irritazione delle pareti dello stomaco, che a lungo termine può dare luogo a ulcere gastriche; per prevenire questo disturbo, sono state sviluppate compresse di acido acetilsalicilico ricoperte da antiacidi protettivi.

Attualmente, l'acido acetilsalicilico viene anche somministrato nella prevenzione di trombosi e altre malattie a carico dell'apparato cardiocircolatorio, in virtù delle sue proprietà antiaggreganti dovute all'inibizione della ciclossigenasi, un enzima coinvolto nei processi di aggregazione delle piastrine del sangue.

L'utilizzo di acido acetilsalicilico come farmaco antifebbrile, soprattutto nei bambini, sembra essere associato all'insorgenza della sindrome di Reye: per tale motivo, se ne sconsiglia l'uso in individui al di sotto dei 15 anni e nelle donne in gravidanza. Come farmaco antifebbrile, in tal caso, è preferibile il paracetamolo.