| Psicologia sociale | Articolo | ||||
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| 4. | Aree di ricerca |
La psicologia sociale condivide molti interessi con altre discipline, in particolare con la sociologia e l’antropologia culturale. Le tre scienze differiscono, comunque, nell’oggetto di studio: i sociologi studiano i gruppi sociali e le istituzioni, gli antropologi le culture umane, mentre gli psicologi sociali focalizzano la loro attenzione sul modo in cui i gruppi sociali, le istituzioni e le culture influenzano il comportamento degli individui.
| 1. | Socializzazione |
Gli psicologi che studiano i fenomeni della socializzazione (ovvero il processo di apprendimento e l’utilizzo di strategie di adattamento all’ambiente sociale) sono interessati al modo in cui gli individui apprendono le regole comportamentali, partecipando alla vita dei gruppi di cui sono membri. In campo infantile sono state effettuate molte ricerche sull’apprendimento del linguaggio, dei ruoli sessuali, delle norme etiche e sociali e, in generale, del comportamento adattato. Inoltre, sono state ampiamente studiate le tecniche con cui gli adulti imparano a modificare il proprio comportamento per adattarlo a nuove situazioni o organizzazioni sociali.
| 2. | Gli atteggiamenti e la loro modificazione |
In genere, gli atteggiamenti sono definiti come predisposizioni apprese che condizionano significativamente il modo di rapportarsi agli oggetti, alle persone o ai gruppi. Gli atteggiamenti sono solitamente considerati come il prodotto della socializzazione e, in quanto tali, possono essere modificati attraverso particolari tecniche di influenzamento individuale e collettivo, che sono state oggetto di numerose ricerche.
| 3. | Affiliazione sociale, dipendenza e influenzamento |
Gli psicologi hanno dedicato molta attenzione ai fattori che guidano i fenomeni di affiliazione, dipendenza e influenzamento sociale. Si è dimostrato, ad esempio, che l’insicurezza delle persone rispetto a situazioni nuove o sgradevoli può essere attenuata, in taluni soggetti, dalla presenza di altre persone, ritenute più esperte e in grado di dominare la situazione.
Questi meccanismi di dipendenza, se da un lato possono rafforzare l’identità e garantire la disponibilità a relazioni sociali differenziate e innovative, dall’altro possono produrre anche fenomeni di conformismo, cioè di eccessiva omogeneizzazione delle opinioni e degli atteggiamenti, o di attaccamento troppo costrittivo, fino a sfiorare i limiti della patologia (plagio, influenzamento patologico).
| 4. | Struttura e funzionamento del gruppo |
Gli studi riguardanti i modi in cui il gruppo e gli individui si influenzano reciprocamente sono stati integrati grazie all’analisi di problematiche quali: funzione, efficacia e stili di leadership; competizione e cooperazione all’interno dei gruppi e relative conseguenze; induzione del conformismo di gruppo e atteggiamento nei confronti dei membri devianti.
| 5. | Personalità e società |
Alcuni psicologi sociali si sono occupati, in particolar modo, dello sviluppo e delle conseguenze relative alle differenze individuali. Ad esempio, le differenze nel grado di motivazione al successo, che si sono rivelate misurabili, hanno importanti conseguenze sul comportamento delle persone nelle diverse situazioni sociali. Un altro argomento è il modo di considerare l’autorità, che condiziona l’atteggiamento nei confronti delle posizioni sociali minoritarie (minoranze etniche, religiose ecc.). Una sindrome conosciuta come “machiavellismo”, dal nome del letterato e pensatore Niccolò Machiavelli, si riferisce alla capacità di manipolazione sociale da parte di taluni individui e all’abilità di imporsi in particolari situazioni.