| Pigmento | Articolo | ||||
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| 2. | Caratteristiche chimiche |
I pigmenti presenti negli organismi sono molecole organiche, caratterizzate dalla presenza di un gruppo, detto cromoforo, che conferisce al pigmento stesso le caratteristiche proprietà di assorbimento della luce. I cromofori sono in genere rappresentati da anelli aromatici e/o catene di atomi di carbonio legati da doppi legami. La posizione e la composizione degli atomi o dei gruppi di atomi influenzano la colorazione del cromoforo e caratterizzano ciascuna classe di pigmenti.
| 1. | Principali gruppi |
I carotenoidi hanno colorazione variabile tra il giallo e il rosso; tra questi vi sono il carotene, il retinolo, la vitamina A, e la zeaxantina.
I chinoni, il cui colore va dal giallo al rosso-violetto, sono diffusi negli insetti e nei funghi; appartiene a questo gruppo, ad esempio, l’acido carminico, estratto dalle cocciniglie e che trova applicazione come colorante tessile.
I pigmenti tetrapirrolici, variabili dal rosso al blu-verde, comprendono, fra l’altro, la clorofilla, l’emoglobina, i pigmenti della catena respiratoria e la vitamina B12.
I pigmenti piranici hanno colorazioni variabili; tra essi sono compresi gli antociani, blu-rosso violacei, responsabili del colore di molti fiori e frutti; i flavoni, variabili dall’arancio al giallo, che nelle piante assorbono selettivamente alcune lunghezze d'onda importanti per la fotosintesi, mentre riflettono la luce ultravioletta dannosa per le cellule.
Alcuni pigmenti come la melanina presente nell’apparato tegumentario dell’uomo, hanno una struttura chimica particolare e differente da quella dei precedenti gruppi.