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Inerzia Proprietà intrinseca della materia di opporsi a qualunque cambiamento del proprio stato di quiete o di moto. Dal punto di vista teorico questa proprietà è descritta dal primo principio della dinamica, detto anche principio d'inerzia, introdotto da Galileo e successivamente riformulato da Newton; esso afferma che un oggetto conserva il proprio stato di quiete o di moto a meno che non intervenga una causa esterna (una forza) a modificarlo o, in altre parole, un oggetto, non soggetto a forze esterne, rimane in quiete o si muove di moto rettilineo uniforme. Un esempio classico in cui avvertiamo l'effetto dell'inerzia del nostro corpo è la forza che sperimentiamo su un'automobile che accelera o frena, oppure durante una curva piuttosto stretta.
Qualunque corpo in rotazione intorno a un asse, come è un volano, presenta un'inerzia rotazionale, ossia una resistenza a cambiare sia la propria velocità di rotazione, sia la direzione dell'asse di rotazione. Per ottenere una variazione di queste quantità, è necessario applicare una forza tanto più intensa quanto maggiore è l'inerzia del corpo. Il volano, proprio a causa dell’alto momento d'inerzia che lo caratterizza, viene impiegato nelle macchine motrici e operatrici per regolarizzare e rendere continua l'erogazione di potenza, generata in forma impulsata.
Si può ottenere una misura dell’inerzia di un corpo misurando la sua massa inerziale: è infatti questa grandezza fisica a determinare la risposta di un corpo all’applicazione di una forza, come prescrive la seconda legge della dinamica. Il secondo principio di Newton infatti afferma che una forza applicata a un corpo gli imprime un'accelerazione che risulta proporzionale alla forza stessa e inversamente proporzionale alla massa inerziale del corpo. Così, se un corpo ha massa inerziale maggiore di un altro, sarà necessario utilizzare una forza più intensa per imprimergli la medesima accelerazione.