Registrazione e riproduzione del suono
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Registrazione e riproduzione del suono
4. Registrazione magnetica

La registrazione su nastro sfrutta le proprietà di alcuni materiali di conservare la magnetizzazione in essi prodotta da un campo magnetico (vedi Ferromagnetismo). Le onde sonore vengono convertite in impulsi elettrici che alimentano la bobina di un elettromagnete contenuto nella testina di registrazione; l’elettromagnete imprime un’immagine magnetica del suono su un nastro ricoperto di una sostanza ferromagnetica, che scorre sotto di esso a velocità costante.

La lettura del nastro, che permette la riproduzione del suono registrato, consiste in un procedimento del tutto analogo a quello di registrazione, ripercorso in senso inverso: una testina magnetica rileva la magnetizzazione del nastro e produce un impulso elettrico che viene poi riconvertito in suono. Uno dei vantaggi di questo tipo di registrazione è dato dal fatto che lo stesso nastro può essere riutilizzato più volte: prima di ogni registrazione, una testina di cancellazione azzera la magnetizzazione precedente, permettendo la nuova magnetizzazione del nastro.