| 2.
|
 |
Realismo ingenuo e realismo critico |
Nella sua forma estrema, il realismo, definito anche 'realismo ingenuo', arriva a ritenere che l'essenza degli oggetti sia rispecchiata fedelmente dalla nostra coscienza; il realista ingenuo afferma infatti che il mondo è sostanzialmente tale quale noi lo conosciamo anzitutto attraverso i sensi e teorizza una fondamentale identità fra le nostre rappresentazioni delle cose e il loro essere oggettivo. La maggiore difficoltà del realismo ingenuo è quella di render conto della possibilità dell'illusione, dell'allucinazione e di altri errori percettivi. Da esso si distingue pertanto il 'realismo critico', che pur argomentando l'indipendenza della realtà dal pensiero, afferma che il mondo non è così come appare immediatamente ai nostri sensi.
© 1993-2008 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati.