Trova nell'articolo Attica

Per trovare nell'articolo una parola, un nome o un argomento specifici, selezionare nel proprio browser Internet l'opzione per effettuare una ricerca nella pagina. In Internet Explorer questa opzione si trova nel menu Modifica.

Poiché viene effettuata la ricerca di una corrispondenza esatta per la parola o le parole digitate, se non si ottengono risultati soddisfacenti controllare l'ortografia delle parole digitate o individuare una parola chiave relativa all'argomento.

Attica

Attica (greco, Attikí), regione storica della Grecia centrorientale, che costituisce un dipartimento amministrativo (nomo) dell'attuale stato greco. È formata da una penisola che si protende nel mar Egeo, tra i golfi Saronico, a sud-ovest, e Petaliòn, a est, ed è separata dalla Beozia, a nord, dalle montagne del Parnete verso oriente e del Citerone verso occidente. Ha una superficie di 3.808 km²; il capoluogo è Atene.

Il territorio è perlopiù montuoso; nelle aree di pianura sono presenti coltivazioni di cereali, olivo e vite. Rilevante l’attività industriale. Con una popolazione di 3.523.407 abitanti (1991), l’Attica è la regione più densamente abitata della Grecia.

Secondo la tradizione, l'Attica (il cui nome deriva probabilmente dalla parola greca che significa 'penisola') era originariamente divisa in dodici villaggi pelasgici, che furono poi unificati da Teseo, re ateniese. In realtà la regione era abitata da greci ioni, i cui piccoli villaggi e cittadine furono uniti politicamente nella città-stato di Atene verso il 700 a.C. A causa del lungo predominio di questa città nelle questioni politiche e culturali greche, il dialetto attico divenne la lingua letteraria comune dell'antica Grecia. L'Attica era ricca di risorse naturali, soprattutto argilla per l'industria della ceramica, marmo, piombo e argento che servirono a finanziare la flotta ateniese.