| Trova nell'articolo | Latice | Articolo |
Latice Liquido lattiginoso, secreto da speciali cellule, chiamate laticiferi, presenti in molte piante superiori. Il latice polimero è costituito da una fase acquosa, contenente gomme, resine, tannini, alcaloidi, proteine, amidi, zuccheri e oli, in stati fisici diversi e combinati in percentuali variabili; a contatto con l'aria si rapprende. Solitamente è bianco, ma in alcune piante può assumere anche una colorazione giallognola, arancione o rossa. Viene prodotto da molte piante, appartenenti alle famiglie delle asclepiadacee, apocinacee, sapotacee, euforbiacee, moracee, papaveracee e da alcuni tipi di composite, come, ad esempio, la cicoria.
Dalla raffinazione di alcuni tipi di latice si ricavano sostanze largamente utilizzate a livello industriale (come, ad esempio, il caucciù, la balata, la gomma di guaiule, la guttaperca, l'oppio e il latice della sapota); certi latici possono essere sintetizzati anche artificialmente.
La funzione fisiologica del latice all'interno della pianta non è ancora del tutto chiara. In alcune specie esso viene secreto in corrispondenza di ferite dei tessuti vegetali, formando così una pellicola protettiva; il latice prodotto da altre specie è invece amarognolo e velenoso e, dunque, costituisce per la pianta uno strumento di difesa contro animali e parassiti.