| Iena | Articolo | ||||
| Per stampare le informazioni, scegliere Stampa dal menu File. | |||||
| 4. | Specie rappresentative |
La specie più conosciuta è la iena maculata (Crocuta crocuta), presente nelle praterie a sud del Sahara. Si tratta della specie di taglia maggiore: raggiunge infatti 1,8 m di lunghezza e 90 cm di altezza al garrese. Il mantello è grigio-bruno, con numerose macchie più scure. Celebre per il tipico verso simile a una risata, emette anche ululati. Dopo essere stata per lungo tempo considerata esclusivamente un saprofago, ossia un animale che si nutre di carogne e di altri materiali in decomposizione, è stato scoperto che la iena è anche un importante predatore dei grandi erbivori della savana, in particolare di zebre e gnu. La sua tecnica di caccia consiste nell’attaccare prede giovani di notte, addentandole su un fianco e atterrandole.
Le altre due specie, la iena striata (Hyaena hyaena) e la iena bruna (Parahyaena brunnea), presentano entrambe una criniera erettile sul dorso e orecchie più piccole e arrotondate; sono inoltre di taglia più contenuta e di gran lunga meno aggressive della iena maculata. La iena striata ha un mantello grigio-bruno con strisce verticali, che diventano orizzontali sulle zampe. Il suo areale si estende dall'Africa orientale all’Asia meridionale. Si nutre quasi esclusivamente delle carni di animali morti e, in alcuni casi, si accontenta addirittura delle ossa già spolpate dagli avvoltoi. La iena bruna, diffusa nelle regioni dell’Africa meridionale a sud dello Zambesi, ha un mantello color marrone scuro, con testa grigia e zampe striate. Oltre che per l’aspetto, ricorda la iena striata per il comportamento: anch’essa infatti ha abitudini notturne e si nutre prevalentemente di carogne; le popolazioni che vivono in prossimità del mare, tuttavia, integrano la propria dieta con pesce e granchi che trovano sulle spiagge.
Classificazione scientifica: Le iene costituiscono la famiglia degli ienidi dell’ordine dei carnivori, classe mammiferi, phylum cordati.