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Sciacallo

Sciacallo Nome comune di alcune specie di canidi selvatici che vivono nelle pianure, nei deserti e nelle praterie. Lo sciacallo dorato (Canis aureus) è comune in un areale che si estende dall'Africa settentrionale all'Europa sudorientale, fino all'India. Lo sciacallo dalla gualdrappa (Canis mesomelas) è diffuso dal Senegal e dalla Somalia alla Namibia e al Sudafrica. Lo sciacallo striato (Canis adustus) vive nella regione compresa fra il Sudan e il Sudafrica. Il cane del Siemen (Canis simensis) vive nell'Etiopia centrale.

La taglia dello sciacallo, la testa stretta e il muso appuntito fanno pensare alla volpe, mentre tutte le altre caratteristiche fisiche ricordano quelle del lupo. Di solito il mantello è grigio fulvo, con l'eccezione della punta della folta coda, che è nera. Lo sciacallo si nutre di roditori, uova, pesci, rane, insetti, foglie, piccole antilopi, carogne, pollame e, a volte, anche di frutta; caccia in piccoli gruppi, in coppia o da solo, emettendo un caratteristico richiamo. Ha abitudini notturne nelle zone frequentate dall'uomo, mentre nelle regioni dove non viene disturbato è attivo di giorno. In cattività la vita media di questo canide varia dai 10 ai 16 anni. Lo sciacallo può incrociarsi con il cane domestico.

Classificazione scientifica: Gli sciacalli appartengono alla famiglia dei canidi, ordine dei carnivori.