Apparato circolatorio (anatomia comparata)
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Apparato circolatorio (anatomia comparata)
1. Introduzione

Apparato circolatorio (anatomia comparata) Negli animali, apparato deputato alla circolazione del sangue, ovvero del fluido che media gli scambi respiratori tra l’organismo e l’ambiente esterno, trasporta le sostanze nutritive a tutti i tessuti e ne rimuove le scorie.

Nei diversi phyla, il sangue contiene pigmenti respiratori differenti, in dipendenza dai quali assume una caratteristica colorazione. Ad esempio, nei mammiferi il pigmento respiratorio è l’emoglobina, che conferisce un colore rosso. Nei vertebrati, inoltre, il sangue veicola gli elementi responsabili della risposta immunitaria; è in grado di coagulare, permettendo l’arresto delle emorragie e la cicatrizzazione delle ferite. Nei mammiferi e negli uccelli, partecipa al mantenimento della temperatura corporea.

Nel corso dell’evoluzione, la comparsa di sistemi circolatori avvenne negli animali pluricellulari all’aumentare delle dimensioni e della complessità; negli animali più semplici e meno evoluti, quali i poriferi, i celenterati, i platelminti, gli ctenofori, le sostanze e i gas respiratori diffondono attraverso il fluido intercellulare che bagna le cellule e raggiungono i tessuti corporei. Negli pseudocelomati, il liquido che riempie la cavità pseudocelomatica assume una funzione di distribuzione e mediazione degli scambi tra i diversi tessuti corporei.