| Trova nell'articolo | Lontra | Articolo |
| 1. | Introduzione |
Lontra Nome comune di alcune specie di mammiferi carnivori acquatici, inclusi nella famiglia dei mustelidi. Le lontre sono presenti in tutti i continenti, fatta eccezione per l’Australia, la Nuova Zelanda e l’Antartide.
Le due specie più note sono la lontra comune (Lutra lutra), che vive in prossimità dei corsi d’acqua dell’Europa orientale e dell’Asia, e la lontra marina (Enhydra lutris), distribuita lungo le coste americane e asiatiche del Pacifico settentrionale. Una specie simile alla lontra comune è Lutra canadensis, presente lungo i corsi d’acqua del Nord America. La lontra gigante (Pteronura brasiliensis), lunga fino a 1,7 m, si trova in alcune regioni dell’America meridionale. Le lontre del genere Aonyx, infine, caratterizzate da artigli piccoli o del tutto assenti, abitano alcune zone dell’Asia e del Nord Africa.
| 2. | Comportamento e riproduzione |
Le lontre vivono generalmente in prossimità dell'acqua, in tane a cui si accede attraverso un’entrata subacquea. Si nutrono di pesci e piccoli mammiferi, uccelli e anfibi. Si accoppiano in primavera e hanno un periodo di gestazione di circa 60 giorni. Alcuni studiosi hanno osservato, in particolare nella specie americana, Lutra canadensis, un ritardo dell'impianto dell'embrione, che allunga il periodo di gestazione fino a 12 mesi. Il vero e proprio sviluppo dura comunque soltanto due mesi: nel lasso di tempo compreso fra l'accoppiamento e l'impianto nell’utero delle uova fecondate non si ha praticamente alcuno sviluppo. La nidiata è composta da uno a cinque piccoli, che restano con la madre per circa un anno.
| 3. | La lontra comune |
La specie Lutra lutra, la lontra comune, è lunga fino a 75 cm, coda compresa. La sagoma affusolata del corpo e il muso schiacciato si possono interpretare come adattamenti all’ambiente acquatico, che consentono un nuoto più efficiente. La testa è larga e appiattita, con orecchie piccole e arrotondate; le narici, posizionate lateralmente sul muso, sono brevi fessure. Durante le immersioni, sia le orecchie che le narici possono essere chiuse. La pelliccia è castana, le zampe sono corte ma potenti e i piedi, palmati, sono armati di artigli.
| 4. | La lontra marina |
La lontra marina (Enhydra lutris) è simile alle lontre del genere Lutra, sebbene abbia un corpo più lungo (circa 1 m) e robusto. È la specie meglio adattata all’ambiente acquatico: presenta una sagoma ancora più idrodinamica delle altre e passa la maggior parte del tempo nel mare: per dormire galleggia sul dorso, ancorata alle alghe che fluttuano in superficie. Si nutre principalmente di molluschi e ricci di mare, che raccoglie sui fondali, fino a 30 m di profondità; per rompere le conchiglie e i gusci di rivestimento delle sue prede, utilizza i sassi che preleva dal fondo e che trasporta sul petto nuotando sul dorso. Una volta emersa in superficie, consuma il suo bottino appoggiandolo sul petto, sempre galleggiando sul dorso. La femmina dà alla luce un solo piccolo alla volta, che allatta in acqua sempre nuotando sul dorso.
La lontra marina è l'unico mammifero marino a cui manchi uno strato di grasso isolante, che serve a proteggere l'animale dalle fredde acque dell'oceano. Per compensare questa mancanza, deve strigliare spesso la sua pelliccia, tenendola scrupolosamente pulita in modo che sulla cute si possa formare uno strato isolante di aria. Per questo motivo è particolarmente sensibile alla contaminazione da petrolio, che talvolta viene disperso in mare dalle navi: questo idrocarburo, infatti, impregna la sua pelliccia, impedendo la formazione dello strato d'aria isolante; inoltre, nel tentativo di pulirsi il pelo, l’animale ingerisce il petrolio e si avvelena.
La pelliccia della lontra marina è costituita da un sottopelo marrone, soffice, folto e lanoso e da peli di copertura, più ispidi e lunghi, con le estremità grigie. Molto apprezzate per il commercio delle pellicce, durante la prima metà del XX secolo le lontre marine sono state cacciate fin quasi all'estinzione; in seguito all'adozione di alcune misure protettive, il loro numero è tornato ad aumentare lungo le coste della California e dell’Alaska.
Classificazione scientifica: Le lontre appartengono alla famiglia dei mustelidi, ordine dei carnivori, classe mammiferi, phylum cordati.