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Cimurro Patologia tipica dei cani, in particolare dei cuccioli entro i nove mesi di età. L'agente responsabile è un paramixovirus; spesso, la debilitazione dell'organismo causata dall'attacco virale determina la possibilità dell'insorgenza di altre infezioni, in particolare da parte del batterio Bacillus bronchisepticus.
Il contagio avviene attraverso l'apparato digerente e quello respiratorio, mediante contatto con secrezioni di cani malati, come la saliva e il muco. La sintomatologia può comprendere diversi tipi di disturbi, a carico del sistema nervoso (che si manifesta con spasmi dei muscoli e movimenti incontrollati), o dell'apparato respiratorio (con formazione di catarro, suppurazione delle vie nasali), o degli occhi (con infiammazione della congiuntiva e formazione di pus), o ancora dell'apparato digerente (con vomito, dissenteria e gastroenterite). Inoltre, l'animale colpito dal cimurro presenta febbre alta e appare molto indebolito; in alcune forme, sul corpo può verificarsi un'eruzione di pustole.
La malattia è molto contagiosa e ha quasi sempre esito mortale; qualora l'animale guarisca, esso può comunque manifestare danni permanenti al sistema nervoso.
A causa della gravità della malattia, i cuccioli vengono vaccinati all'età di tre-quattro mesi; si pratica un richiamo il mese successivo e, in seguito, uno annuale.
Esiste anche una malattia, nota come cimurrino, che colpisce i gatti e si manifesta con scolo abbondante dalle vie respiratorie. Vedi anche Malattie degli animali.