Termoregolazione
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Termoregolazione
3. Organismi eterotermi (o ectotermi)

A differenza di ciò che accade negli omeotermi, la temperatura degli organismi eterotermi (piante; invertebrati, pesci, anfibi e rettili) varia con il variare della temperatura esterna. Poiché essi possiedono un basso livello metabolico e scarsi sistemi di isolamento, essi dissipano rapidamente il calore prodotto dal proprio corpo, e risentono delle modificazioni di quello ambientale: per tale motivo, gli eterotermi sono anche detti ectotermi. Gli eterotermi adattati ad ambienti particolarmente caldi e secchi utilizzano diverse strategie comportamentali per mantenere la propria temperatura corporea sempre leggermente più bassa di quella esterna, impedendo così perdite d'acqua per evaporazione. Molti animali che abitano, invece, in regioni caratterizzate da stagioni fredde, in inverno rallentano fortemente il proprio metabolismo, cadendo in certi casi in un sonno profondo (letargo), che può durare anche diversi mesi. Vedi anche Adattamento; Acclimatazione.