| Bonaventura da Bagnoregio | Articolo | ||||
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| 1. | Introduzione |
Bonaventura da Bagnoregio (Bagnoregio 1217 ca. - Lione 1274), filosofo e teologo cristiano, santo e dottore della Chiesa.
Nel 1235 Bonaventura si trasferì a Parigi per studiare teologia con Alessandro di Hales, divenendo maestro reggente nel 1254. Entrato nell’ordine dei francescani nel 1243, ne venne eletto ministro generale nel 1257, all’epoca in cui l’ordine era fortemente diviso sulla questione della povertà professata da san Francesco. Egli ricompose il dissidio e venne perciò considerato come il secondo fondatore dell’ordine.
Papa Gregorio X (1271-1276) lo ordinò cardinale arcivescovo di Albano nel maggio 1273 e lo incaricò di presenziare alla preparazione del secondo Concilio di Lione (1274), deputato a ricomporre il cosiddetto “Scisma greco” con la Chiesa d’Oriente (vedi Scisma). Bonaventura morì l’anno seguente.
Tra le sue opere principali si ricordano il Commentario alle Sentenze (1250-54), il Breviloquium (1254-57) e l’Itinerarium mentis in Deum (1259).