| Trova nell'articolo | Gabbiano | Articolo |
| 1. | Introduzione |
Gabbiano Nome comune di circa 47 specie di uccelli marini della famiglia dei laridi, molto comuni sulle coste dei mari di tutto il mondo. La maggior parte di essi nidifica in popolose colonie nei pressi dell'acqua; poche sono le specie che costruiscono il nido nell'entroterra. I gabbiani sono distribuiti in tutti i continenti, con l'eccezione delle regioni desertiche, delle giungle, delle isole del Pacifico centrale e di gran parte dell'Antartide. Alcuni sono migratori.
| 2. | Caratteristiche |
I gabbiani hanno dimensioni variabili tra i 30 e gli 80 cm di lunghezza. Il becco è piatto e termina a uncino. Con la sola eccezione del gabbiano d'avorio (Pagophila eburnea), che è completamente bianco, tutti gli altri hanno un piumaggio variabile, nelle parti dorsali, dal grigio pallido al nero, e, nelle parti ventrali, dal bianco al grigio. Nella stagione riproduttiva, sulla testa di diverse specie compare un cappuccio bianco, grigio o marrone scuro. Molte specie con ali grigie hanno apici alari neri o grigi scuri, spesso macchiati di bianco. I sessi hanno una colorazione simile. Negli immaturi il piumaggio è marrone o grigio variegato e le specie di grandi dimensioni possono impiegare anche quattro anni a raggiungere, attraverso una serie progressiva di mute annuali, la colorazione adulta definitiva. I gabbiani sono uccelli molto versatili, ma non particolarmente specializzati. Ad esempio, le loro ali sono adatte a un volo librato, ma anche potente e agile; esse, inoltre, non possono sfruttare le correnti d'aria con la stessa efficienza di quelle degli albatros, né consentono un volo veloce come quello del falco.
| 3. | Riproduzione e sviluppo |
I gabbiani si riproducono in colonie, principalmente sul terreno piatto delle spiagge, in prossimità di paludi o fiumi, dove costruiscono nidi semplici, poco profondi, rivestiti d'erba. Diverse specie, in particolare il gabbiano tridattilo, nidificano sui bordi delle scogliere e sulle coste alte a strapiombo sul mare. Nel nido vengono deposte due o tre uova di colore marrone-verdastro, variegate, che vengono covate per 20-30 giorni. Alla schiusa i pulcini sono coperti di piumino, hanno gli occhi aperti e sono in grado di stare in piedi, ma dipendono dai genitori per l'alimentazione e il mantenimento della temperatura corporea. I genitori si alternano nella cova delle uova e nella cura dei piccoli, che vengono alimentati con cibo rigurgitato. I pulcini mettono le penne a 4-6 settimane dalla schiusa. La vita media di questi uccelli è piuttosto lunga: si è a conoscenza di gabbiani vissuti fino a 40 anni in cattività e fino a 36 allo stato selvatico.
| 4. | Comportamento |
I gabbiani manifestano comportamenti piuttosto complessi relativi alle loro attività di difesa del territorio, di formazione delle coppie e di cure parentali. Ad esempio, durante il corteggiamento eseguono sequenze di posture che generalmente significano minaccia, ma che, eseguite in ordine diverso, vengono interpretate in modo positivo dagli individui dell'altro sesso. È stato dimostrato che gli individui si riconoscono singolarmente e che i legami di coppia possono essere duraturi. Per quanto riguarda le abitudini alimentari, sono estremamente varie: oltre a pescare, questi uccelli frugano tra i cumuli di rifiuti delle discariche, predano le uova di altri uccelli, catturano insetti e inseguono le navi per raccoglierne i materiali organici di scarto rilasciati in mare; inoltre, fanno cadere dall'alto i molluschi catturati per romperne le conchiglie, e smuovono con le zampe i fondali bassi per snidare i piccoli organismi nascosti. Sono attirati da aeroporti e discariche e costituiscono un grave pericolo per la sicurezza degli aeroplani in volo, con i quali possono entrare in collisione. Tra le diverse specie di gabbiani, quelle esclusivamente pelagiche, che difficilmente si trovano nell'entroterra, sono il gabbiano reale (Larus argentatus) e il gabbiano tridattilo (Rissa tridactyla).
| 5. | Specie rappresentative |
Oltre al gabbiano reale, le specie europee più comuni sono: il mugnaiaccio (Larus marinus), molto grande (68 cm di lunghezza), diffuso sulle coste del Nord America e dell'Europa, ma raro in Italia; lo zafferano (Larus fuscus), di taglia inferiore al mugnaiaccio (53 cm), dotato di zampe gialle e adattato anche all'ambiente dell'entroterra; il gabbiano comune (Larus ridibundus), lungo circa 38 cm, gregario e diffuso sia sulle coste che nell'entroterra, assai comune in Italia; il gabbianello (Larus minutus), la più piccola specie europea (28 cm), ben riconoscibile per il cappuccio nero che ne copre quasi tutto il collo; Larus audouinii, nidificante nel Mediterraneo, in particolare in Sardegna.
Classificazione scientifica: I gabbiani appartengono alla famiglia dei laridi, ordine caradriformi, classe uccelli, phylum cordati.