Linguaggio
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Linguaggio
5. Patologie del linguaggio

Siccome la parola è parzialmente una funzione appresa, tutte le condizioni che interferiscono con l’apprendimento possono portare a difficoltà di espressione. Tra queste vi sono: nevrosi, psicosi, ritardo mentale, danni cerebrali congeniti e acquisiti. L’articolazione può essere pregiudicata da menomazioni fisiche come palatoschisi, paralisi cerebrale infantile, perdita dell’udito o sordità, o dalla disfunzione di una delle strutture anatomiche necessarie all’articolazione del linguaggio. La mancanza di articolazione può anche essere la conseguenza dell’imitazione inconscia di modelli di linguaggio non corretti o dell’inadeguata percezione degli stimoli uditivi.

I disturbi della voce, detti disfonie, possono essere la conseguenza di malattie o danni alla laringe. Possono anche essere causati da anomalie fisiche come sviluppo incompleto o altri difetti congeniti delle corde vocali. La causa più frequente è, tuttavia, l’abuso cronico dell’apparato vocale, in termini di uso eccessivo o improprio della voce, che può portare a modificazioni patologiche, come ingrossamenti e rigonfiamento delle corde vocali, o formazione di escrescenze.

I difetti della velocità e del ritmo sono generalmente psicogeni oppure hanno alla base un disturbo neurologico. Un esempio tipico è il morbo di Parkinson.