| Algeria | Articolo | ||||
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| 3. | Popolazione |
Nel 2008 la popolazione algerina, prevalentemente concentrata nella fascia costiera, ammontava a 33.739.635 unità, con una densità media di 14 abitanti per km². La popolazione urbana costituisce il 60% del totale; quella rurale il 40% (2005).
La popolazione del paese è costituita essenzialmente da arabi (70% circa) e berberi (30%), principale sostrato etnico del popolo algerino; di origine berbera è anche l’esigua minoranza di tuareg presente sul territorio. Dopo l’indipendenza del paese, proclamata nel 1962, la maggior parte degli ebrei (circa 150.000) e dei coloni francesi (circa 1.000.000) che risiedeva in Algeria ha lasciato il paese. Esiste un’importante comunità algerina all’estero, la principale di queste si trova in Francia, dove molti algerini emigrarono in maniera massiccia a partire dagli anni Cinquanta del XX secolo. Dopo la forte pressione demografica registrata nel paese nel trentennio successivo all’indipendenza, il tasso di incremento demografico dell’Algeria si è ridotto costantemente negli ultimi anni (1,21% nel 2008) fino a divenire uno dei più bassi dell’Africa.
| 1. | Lingua e religione |
La lingua ufficiale è l’arabo; dagli inizi degli anni Novanta del XX secolo è in atto nel paese un politica di arabizzazione che tende a imporre l’uso della lingua araba in ogni settore della vita sociale del paese. Diffuso è anche l’uso di dialetti berberi (circa 20% della popolazione), parlati soprattutto nella regione della Cabilia; il francese, retaggio del periodo coloniale e largamente diffuso, è utilizzato prevalentemente nei centri urbani, dalle classi più agiate e in ambito economico. La religione ufficiale è l’Islam; il 99% della popolazione algerina è musulmana sunnita, l’1% professa la religione cattolica.
| 2. | Istruzione e cultura |
Il sistema scolastico algerino, che per lungo tempo è stato modellato dal colonialismo francese, ha subito un drastico cambiamento dopo l’indipendenza del paese. Il governo ha attuato un programma educativo volto alla diffusione della lingua e della cultura arabe; nel 1976 ha abolito tutte le scuole private e ha reso gratuita e obbligatoria l’istruzione primaria per un periodo di dieci anni (dai 6 ai 16 anni d’età). Malgrado gli sforzi fatti, il sistema educativo algerino non è riuscito a far fronte alle esigenze dell’esplosione demografica e ai problemi posti dall’arabizzazione dell’insegnamento; il tasso di alfabetizzazione della popolazione adulta permane infatti alquanto basso (72,2% nel 2005).
Delle 14 università algerine la più importante è quella di Algeri, fondata nel 1879; gli altri centri universitari, tra cui quelli di Orano e Costantina, sono stati istituiti dopo l’indipendenza. Tra le principali istituzioni culturali del paese sono da ricordare la Biblioteca nazionale di Algeri (1835), che raccoglie 650.000 volumi; il Museo della preistoria e dell’etnografia e il Museo nazionale delle antichità classiche e musulmane, sempre ad Algeri. Di rilievo anche il museo archeologico di Cirta, a Costantina.
Per ulteriori informazioni sulla cultura dell’Algeria, vedi Letteratura maghrebina; Letteratura araba; Arte islamica; Cinema africano; Musica islamica; Raï.