| Algeria | Articolo | ||||
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| 5. | Economia |
L’Algeria è una delle nazioni più ricche del continente africano. Nel 2005 il prodotto interno lordo era di 102.256 milioni di dollari USA, pari un PIL pro capite di 3.112,50 dollari. Lo sviluppo economico del paese si è a lungo fondato sull’estrazione, la produzione e l’esportazione di prodotti minerari, grazie alle imponenti riserve di petrolio e di gas naturale; il governo algerino ha recentemente messo in atto una poltica di diversificazione dell’economia basata sul rilancio del settore primario. Nel 2001 il tasso di disoccupazione era pari al 27,3%, uno dei più alti al mondo.
| 1. | Agricoltura e allevamento |
L’agricoltura occupa il 21% (2001) della forza lavoro e contribuisce per il 8,5% (2005) alla formazione del prodotto interno lordo. L’agricoltura è praticata essenzialmente nella fascia costiera e sugli altopiani. La produzione agricola è costituita soprattutto da coltivazioni di frumento, orzo, uva, agrumi, olive e datteri; rilevante, inoltre, l’allevamento di ovini, caprini e bovini.
| 2. | Risorse forestali e pesca |
Nonostante i programmi di riforestazione, attuati fin dagli anni Settanta, il manto forestale, concentrato soprattutto nelle regioni settentrionali, ricopre solo l’1% del territorio; la produzione di legname ha essenzialmente scopi industriali. La pesca, soprattutto di sardine, alici, tonni e crostacei, è una voce non trascurabile dell’economia del paese: nel 2004 la produzione totale di pescato ammontava a 140.002 tonnellate.
| 3. | Risorse energetiche e minerarie |
Petrolio e gas naturale sono le principali ricchezze del sottosuolo algerino. Con una produzione di 588 milioni di barili all’anno, nel 2003 il paese occupava il diciassettesimo posto nella produzione mondiale di petrolio greggio e il quinto posto in quella di gas naturale (82,4 miliardi di m³). I giacimenti petroliferi e di gas naturale iniziarono a essere sfruttati a partire dalla metà degli anni Cinquanta del XX secolo. Importanza non secondaria rivestono anche i depositi di fosfati e i giacimenti di ferro, carbone, piombo e zinco.
| 4. | Industria |
Quasi tutte le attività industriali, strettamente controllate dallo Stato, sono ubicate alla periferia delle città di Algeri e di Orano. La raffinazione del petrolio occupa una posizione preminente nel settore, che annovera tra le industrie di base quelle chimiche, dei fertilizzanti, le acciaierie e i cementifici; attivi anche i comparti agroalimentare, tessile (con la produzione tradizionale di tappeti) e meccanico. Il rapido sviluppo industriale del paese ha permesso la crescita anche della produzione di ferro, acciaio, carta e componenti elettrici. Il settore, che nel 2001 occupava il 24% della forza lavoro, contribuisce per il 61,5% (2005) alla formazione del PIL.
| 5. | Commercio e finanza |
Il paese esporta principalmente petrolio e gas naturale (95% delle esportazioni totali) ma anche fosfati, minerali ferrosi, sughero, cuoio, tabacco, frutta e verdura; importa macchinari industriali, prodotti alimentari, beni di consumo e carbone. Nel 2004 il valore totale delle esportazioni fu di 32.083 milioni di $ USA, a fronte di importazioni per 18.386 milioni di $ USA. I principali partner commerciali sono i paesi dell’Unione Europea (circa due terzi delle esportazioni algerine), gli Stati Uniti e il Giappone. Esigui sono gli scambi commerciali con gli altri paesi del Maghreb.
L’unità monetaria è il dinaro algerino. Le funzioni monetarie e bancarie del governo algerino sono delegate alla Banca centrale di Algeria e dal 1966 sono stati nazionalizzati tutti gli istituti bancari privati o stranieri.
| 6. | Trasporti e vie di comunicazione |
Il sistema dei trasporti è abbastanza sviluppato nella regione settentrionale del paese, il collegamento con quella meridionale è assicurato da un tratto (completato nel 1985) della Transahariana, che da Algeri si spinge fino alla frontiera con il Niger. La rete ferroviaria, che si estende per 3.572 km (di cui solo 301 km elettrificati), è composta anche da cinque linee che collegano la zona costiera con i centri minerari e petroliferi del Sahara. La rete stradale, sviluppata per 104.000 km, di cui il 69% asfaltato, garantisce i collegamenti interni e lo sbocco al mare. I principali porti marittimi sono quelli di Algeri, Costantina e Annaba. La compagnia di bandiera Air Algérie assicura il trasporto aereo nazionale e internazionale.