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Quantità di moto Grandezza vettoriale, detta anche momento, data dal prodotto della massa di un corpo per la sua velocità lineare; essendo un vettore è definita solo se istante per istante, sono assegnati verso, intensità e direzione. La quantità di moto totale di un sistema costituito da un insieme di punti materiali è data dalla somma vettoriale delle quantità di moto dei singoli costituenti. Per tutti i sistemi isolati, ossia non soggetti a forze esterne, vale il principio di conservazione della quantità di moto totale, secondo cui questa grandezza rimane costante nel corso dell'evoluzione del sistema.
Esempi classici del principio di conservazione della quantità di moto si hanno negli urti tra palle da biliardo: la velocità e la direzione delle due palle dopo l'urto rispettano il principio di conservazione e possono essere calcolate facilmente, se sono noti i valori di queste grandezze prima dell'urto. Interessante è anche il caso di un uomo che, inizialmente fermo, inizi a camminare su un carrello; al moto in avanti dell'uomo è associato un movimento del carrello nella direzione opposta, in modo che il momento totale del sistema rimanga nullo come nelle condizioni iniziali.
Il principio di conservazione del momento è una legge universale della fisica, in particolare conserva la sua validità nell'ambito della teoria quantistica, che descrive fenomeni atomici e nucleari, e della relatività, con cui si studiano i fenomeni che avvengono nei sistemi che si muovono con velocità vicine a quella della luce.
La forza agente su un corpo in un fissato intervallo di tempo è uguale alla derivata rispetto al tempo della sua quantità di moto.