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Druidi

Druidi Sacerdoti degli antichi celti, abitanti della Gallia, della Britannia e dell'Irlanda dal II secolo a.C. al II secolo d.C.

Gli antichi resoconti asseriscono che ai druidi spettavano gli incarichi del sacerdozio, dell'educazione religiosa e dell'amministrazione giudiziaria e civile, mentre il potere supremo era detenuto da un arcidruido. Esistevano tre classi di druidi: indovini, bardi e druidi propriamente detti, che esercitavano la funzione sacerdotale, assistiti da profetesse o maghe dotate di minori poteri e privilegi. I druidi praticavano l'astrologia e la magia, e conoscevano i misteriosi poteri di animali e piante; veneravano il vischio e la quercia, officiando i loro riti nei boschi. Gli archeologi ritengono che i druidi usassero come altari e templi i blocchi di pietra conosciuti come dolmen, trovati in regioni in cui il druidismo era diffuso.

Sin dai tempi di Cesare i druidi guidarono il loro popolo nella lotta contro l'invasione romana, ma il loro potere fu lentamente indebolito dalla ribellione dei guerrieri galli. La superiore potenza militare dei romani e la conversione al cristianesimo di molti adepti provocarono infine la scomparsa del druidismo.