Repubblica Slovacca
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Repubblica Slovacca
2. Territorio

Il territorio slovacco, perlopiù montuoso, è dominato dai Carpazi. I lembi settentrionali, a est del passo Jablunkov, sono compresi nella catena dei Beschidi Occidentali. Poco più a sud si estende la catena dei Carpazi Occidentali, che verso ovest si dirama nei Carpazi Bianchi e nei Piccoli Carpazi. Al centro del sistema si innalzano la catena degli Alti Tatra, che ospita la cima più elevata del paese, il monte Gerlach (2.655 m), e quella dei Bassi Tatra, culminante nel monte Ďumbier (2.043 m). Nell’area centroccidentale si trovano le catene dei Grandi e Piccoli Fatra (con una elevazione massima di 1.711 m). Nell’area sudorientale, poco elevati ma ricchi di giacimenti minerari, si stagliano, infine, i monti Metalliferi Slovacchi (monte Stolica, 1.477 m), d’origine vulcanica. Estreme propaggini dell’Alföld ungherese, s’incontrano a sud-ovest la fertile pianura di Bratislava solcata dal Danubio e dal Váh, e a sud-est la piana di Michalovce, solcata dall'Ondava.

1. Idrografia

Tutti i fiumi slovacchi tributano direttamente o indirettamente al Danubio, che segna un tratto del confine meridionale con l’Ungheria, con l’unica eccezione del Poprad a nord, le cui acque affluiscono, attraverso il Dunajec, alla Vistola polacca. Nel 1992 sul Danubio è stata costruita la diga di Gabčíkovo, con relativa centrale idroelettrica. Tra i numerosi corsi d’acqua vi sono a ovest la Morava, che funge da linea di confine con l’Austria, il Váh, il Nitra, il Hron, a est l’Hornad, il Bodroc, l’Ondava, il Laborec e la Latorica. Il Tibisco, cui tributa l’Ondava, sfiora il lembo sudorientale del paese. La Slovacchia possiede numerose sorgenti d’acqua calda, nei pressi delle quali sono sorte rinomate stazioni termali.

2. Clima

Il clima è continentale umido, con estati calde, inverni freddi e marcate escursioni termiche stagionali. Sui Carpazi gli inverni sono rigidi e le precipitazioni molto abbondanti, mentre nelle regioni pianeggianti il clima è più secco e in estate si registrano temperature piuttosto elevate. A Bratislava la temperatura media in gennaio è di -0,7 °C, in luglio di 19,1 °C. Le precipitazioni, più abbondanti nei mesi estivi, raggiungono i 650 mm annui.

3. Flora e fauna

Il 39,4% (2005) del territorio slovacco è coperto da fitte foreste. A quote elevate dominano le conifere, mentre sui bassi versanti crescono la quercia, il frassino, il faggio e l’acero. I bassopiani presentano una vegetazione di tipo steppico, con canneti e arbusti.

La fauna ha subito un forte decremento a causa dell’inquinamento e della deforestazione, ma nella regione montuosa dei Carpazi vivono ancora il lupo, il cinghiale selvatico, l’aquila, il camoscio e la volpe. Nelle paludi e nei bacini fluviali sono comuni l’oca selvatica, il falco pescatore, il cormorano e l’airone.

4. Problemi e tutela dell’ambiente

L’inquinamento atmosferico rappresenta uno dei problemi ambientali principali del paese. L’industria pesante, in particolare nella zona di Žiar Nad Hronom, dove si trova un grande impianto siderurgico, e le centrali elettriche alimentate a carbone emettono enormi quantitativi di sostanze inquinanti. Alti livelli di biossido di azoto, biossido di zolfo e polveri nell’atmosfera contribuiscono alla formazione di piogge acide, che rappresentano una seria minaccia per il patrimonio forestale. Anche l’inquinamento delle acque ha raggiunto livelli assai critici in diverse zone; gli esperti ritengono che molti fiumi siano inquinati in misura tale da non potere più ospitare forme di vita.

La Repubblica Slovacca ha istituito numerose aree protette a tutela del patrimonio naturale del paese, salvaguardando così il 25,2% (2007) del territorio. Tra le principali è il Parco nazionale dei Monti Tatra, che occupa una parte degli Alti Tatra e confina con il parco polacco omonimo, il Parco nazionale dei Bassi Tatra e l’attiguo Slovenský Raj, oltre al Parco nazionale dei Piccoli Fatra. Il paese include 6 World Heritage Sites, tra i quali Vlkolínec, antico insediamento di case di tronchi perfettamente conservato (1993), Banská Štiavnica, centro minerario di origine medievale (1993), Spišský Hrad, cittadella medievale con edifici militari, sacri e civili in stile romanico e gotico in ottimo stato di conservazione (1993), e la città fortificata di Bardejov (2000).

Il governo ha sottoscritto diversi accordi internazionali sull’ambiente in materia di inquinamento dell’aria, biodiversità, cambiamenti climatici, specie in via d’estinzione, modificazioni ambientali, smaltimento dei rifiuti pericolosi, abolizione dei test nucleari, protezione dell’ozonosfera e tutela delle zone umide.