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Koala Nome comune del mammifero marsupiale classificato Phascolarctos cinereus nella famiglia dei falangeridi o marsupiali arrampicatori. Vive nelle foreste dell'Australia orientale, dal Queensland settentrionale al Victoria sud-orientale; è stato introdotto anche in alcune aree dell’Australia occidentale e nelle isole circostanti.
Animale arboricolo di abitudini simili a quelle del bradipo, il koala trascorre la maggior parte del tempo su alti alberi di eucalipto, a quote inferiori ai 600 m. La vita arboricola protegge dai predatori e consente all’animale di avere sempre a disposizione il cibo preferito: le foglie del genere Eucaliptus, che rappresentano la quasi totalità della dieta dell’animale. Le diverse popolazioni di koala prediligono solo alcune fra le centinaia di specie di eucalipto: ad esempio, E. camaldulensis è cibo per i koala delle regioni settentrionali, mentre le popolazioni più a sud consumano E. ovata o E. viminalis. Il koala può occasionalmente nutrirsi delle foglie di altre specie vegetali.
Una dieta così specializzata richiede particolari adattamenti: va ricordato che le foglie di eucalipto contengono sostanze tossiche e hanno un elevato contenuto di fibre indigeribili, mentre sono assai povere di proteine. Il koala ha una dentatura adatta a triturare le foglie e, nell’intestino, una flora batterica in grado di neutralizzare le tossine; è dotato anche di un’appendice lunga ben 4 volte la lunghezza dell’animale, nella quale prosegue il processo digestivo.
Il koala è un animale di medie dimensioni: raggiunge una lunghezza di circa 75 cm, e il maschio è più grande della femmina. Le popolazioni meridionali sono più grandi di quelle settentrionali; le prime possono raggiungere il peso di 8-11 kg, le seconde di 6-8 kg. Sulla testa, di forma tondeggiante, spiccano le orecchie arrotondate e molto pelose; il corpo è tozzo e robusto, coperto da una pelliccia folta color grigio-cenere. La coda è vestigiale; le zampe sono corte; i piedi, larghi, hanno ciascuno cinque dita, munite di robusti artigli. Due dita sono opponibili.
Il maschio è più attivo della femmina e si nutre durante il giorno; la femmina, invece, dorme di giorno e si nutre di notte. I koala dormono anche 18 ore al giorno, rimanendo raggomitolati sui rami degli alberi e saldamente aggrappati con gli artigli; ciò è dovuto alla necessità di limitare il più possibile il consumo di energia, a causa dello scarso apporto energetico fornito dalle foglie di eucalipto. La femmina partorisce un solo piccolo alla volta, che viene tenuto nel marsupio per circa sei mesi e, quindi, trasportato sul dorso fino alla maturità.
I koala sono stati oggetto di caccia indiscriminata fino agli inizi del Novecento, e sono stati prossimi all’estinzione; una legge australiana del 1927 ha dichiarato la specie protetta, rendendone la caccia illegale, e le popolazioni si sono lentamente accresciute. Oggi la vera minaccia è rappresentata dalla distruzione dell’ambiente; i tentativi di trasferimento degli animali in territori diversi da quelli originari sono resi più difficili dall’estrema sedentarietà del koala, che tende a non abbandonare mai il proprio territorio.
Classificazione scientifica: Il koala è classificato Phascolarctos cinereus nella famiglia dei falangeridi, ordine dei marsupiali, classe mammiferi, subphylum vertebrati, phylum cordati.