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Database
1. Introduzione

Database In informatica, raccolta di dati codificati, preparata per l’archiviazione delle informazioni nella memoria di massa di un computer e la loro successiva eventuale elaborazione, e organizzata in modo da consentire facile accesso agli utenti autorizzati. Comunemente il termine “database” indica sia i dati veri e propri, sia i programmi applicativi (DBMS, Data Base Management System) che ne permettono la gestione.

2. Struttura di un database

I dati possono essere organizzati secondo una struttura lineare (database “classici” come IBM DBII, Ashton-Tate/Borland DBIII) o secondo una logica relazionale (Oracle, Borland Paradox, Microsoft Access).

Nel database del primo tipo sono ordinati come in una tabella, in sequenze di record (le righe) suddivisi in campi (le colonne). Ad esempio, un database lineare che raccolga i dati di una rubrica telefonica risulta composto da tanti record quante sono le persone registrate e da tanti campi quante sono le informazioni relative a ogni record (Nominativo, Indirizzo, Numero di Telefono, Numero di Fax ecc.). Il software di gestione permette l’inserimento, la modifica e la cancellazione dei dati, la ricerca di particolari sottoinsiemi di record all’interno di una tabella, la stampa dei dati raccolti.

1. Database relazionale

Anche in un database relazionale le informazioni sono organizzate in tabelle di righe e colonne, ma in questo caso sono possibili ricerche incrociate tra due o più tabelle: a partire dai dati contenuti in una determinata colonna di una tabella, si può creare un collegamento con i dati archiviati in un’altra tabella. La ricerca viene condotta mettendo in relazione campi corrispondenti di tabelle diverse, e porta alla creazione di una nuova tabella contenente i dati selezionati dalle tabelle di partenza.

Se, ad esempio, una tabella contiene i campi IMPIEGATO-ID (campo numerico), COGNOME, NOME, DATA-ASSUNZIONE, e un’altra contiene i campi REPARTO, IMPIEGATO-ID e SALARIO, un database relazionale può assemblare i campi IMPIEGATO-ID delle due tabelle per trovare informazioni quali i nomi di tutti gli impiegati che percepiscono un dato salario o i reparti di tutti gli impiegati assunti dopo una certa data. I database commerciali per personal computer sono, di norma, di tipo relazionale.

3. Tipi di database

Comparsi negli anni Cinquanta del Novecento, i database sono oggi utilizzati per la gestione delle informazioni in tutti i settori della vita economica, finanziaria, sociale, industriale di un paese. Sono protetti e ad accesso riservato i database governativi, militari, industriali. A tutt’oggi esiste comunque una vasta gamma di database gestiti da governi, enti pubblici, istituti di ricerca, organizzazioni non-profit disponibili al pubblico e accessibili da terminali opportunamente predisposti.

I database on-line (banche dati), direttamente consultabili da chiunque si colleghi al database mediante un computer, fecero la prima comparsa negli anni Settanta. Per accedere a tali sistemi basta che il computer sia dotato, oltre che di una connessione in rete, di un apposito programma di consultazione, che permette al database e al computer di comunicare secondo un sistema di tipo client-server. L’utente compone il numero del servizio, fornisce un codice di accesso per l’identificazione e la fatturazione, e invia domande al database prescelto mediante la tastiera del suo terminale. I dati ricevuti possono essere visualizzati sullo schermo oppure stampati.