| Trova nell'articolo | Ismail Pascià | Articolo |
Ismail Pascià (Il Cairo 1830 - Costantinopoli 1895), primo chedivè d'Egitto. Secondogenito di Ibrahim Pascià, nel 1863 succedette allo zio Said Pascià quale viceré d'Egitto. Quattro anni dopo il sultano dell'impero ottomano lo nominò chedivè e gli concesse il diritto di trasmettere il titolo al figlio. Da quel momento Ismail avviò un progetto di grandi dimensioni per la realizzazione di lavori pubblici, riforme sociali e amministrative (avviò la costruzione del canale di Suez, inaugurato nel 1869), ma il debito pubblico aumentò vertiginosamente e alla fine, con il peggiorare delle condizioni finanziarie del governo egiziano, la Francia e la Gran Bretagna, resesi conto dell'importanza strategica dell'Egitto, assunsero direttamente il controllo delle finanze dello stato. Nel 1879 Ismail fu costretto ad abdicare in favore del figlio Muhammad Taufik Pascià, e da quel momento visse in esilio. Morì nel suo palazzo nei pressi dell'odierna Istanbul, in Turchia.