| Trova nell'articolo | Haller, Albrecht von | Articolo |
Haller, Albrecht von (Berna 1708-1777), medico, botanico e poeta svizzero. Educato all'Università di Leida, condusse ricerche approfondite nei campi della botanica e dell'anatomia, che gli valsero le cattedre di medicina, anatomia, chirurgia e botanica all'Università di Gottinga (1736). Nel 1753 fece ritorno a Berna, dove si dedicò alla stesura delle sue opere maggiori.
Tra le scoperte scientifiche più rilevanti vi è la distinzione tra irritabilità e sensibilità dei tessuti: la prima è la capacità di reagire con una contrazione a uno stimolo proveniente dall'esterno ed è una caratteristica del tessuto muscolare, mentre la seconda consiste nella risposta allo stimolo con manifestazioni di dolore ed è propria dei tessuti nervosi.
Tra le sue opere più importanti gli Elementa physiologiae corporis humani, grande opera scientifica in otto volumi (1757-1766), il poema giovanile Die Alpen (1729) e tre romanzi di argomento politico-filosofico, intitolati Usong (1771), Alfred, König der Angelsachsen (1773) e Fabius und Cato (1774).