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De Vries, Hugo

De Vries, Hugo (Haarlem 1848 - Lunteren, Gheldria 1935), botanico olandese. Il merito di De Vries è quello di avere riscoperto le leggi che regolano la trasmissione dei caratteri ereditari, formulate dal monaco austriaco Gregor Mendel e rimaste fino a quel momento abbandonate, e di avere introdotto per primo il concetto di mutazione, dopo avere osservato l’insorgenza di caratteri inaspettati e non prevedibili mediante le leggi di Mendel in piante di primula.

De Vries era rimasto molto influenzato dall’incontro, avvenuto nel 1877, con il naturalista britannico Charles Darwin, e cercò di determinare l’importanza che le mutazioni hanno sui meccanismi dell’evoluzione. Nel 1877 divenne professore di botanica all'università di Amsterdam, dove fece importanti ricerche sulla fisiologia delle cellule vegetali. I suoi studi, insieme con le teorie mendeliane, influenzarono le ricerche del biologo inglese William Bateson.