Protesi
Per stampare le informazioni, scegliere Stampa dal menu File.
Protesi
4. Protesi degli arti

Un caso particolare è rappresentato dagli arti artificiali, ai quali, oltre che una buona capacità di svolgere le funzioni degli arti sostituiti, si richiedono anche buone caratteristiche estetiche; ciò allo scopo di migliorare, nel soggetto portatore di protesi, l’adattamento all’uso di questo elemento artificiale e l’immagine psicologica che il paziente ha di sé. Nel periodo precedente la prima guerra mondiale gli arti artificiali erano realizzati perlopiù in legno; le protesi di cuoio rinforzato con fasce di metallo erano un’alternativa possibile, ma tendevano a perdere la forma e la stabilità. Con l’introduzione delle materie plastiche e delle fibre di carbonio si è iniziato a produrre arti artificiali più leggeri e robusti. Parallelamente, le protesi possono essere rivestite di polimeri sintetici che conferiscono alla superficie dell’arto un aspetto simile a quello della pelle.

Rispetto agli arti inferiori, la progettazione e la realizzazione di quelli superiori pone problemi maggiori, dovuti in gran parte alla difficoltà di ricostruire la complessità e la capacità di presa delle articolazioni della mano. Esistono protesi capaci di riprodurre in modo soddisfacente i movimenti delle mani, ma esse sono costituite da pinze e ganci, e difficilmente vengono accettate dai pazienti. Le protesi che riproducono la forma e il colore delle mani, d’altra parte, sono spesso poco flessibili e funzionali. In alcuni casi, gli arti artificiali superiori possono essere dotati di piccoli motori a batteria per facilitare il movimento delle articolazioni.