Medusa (zoologia)
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Medusa (zoologia)
1. Introduzione

Medusa (zoologia) Nome comune attribuito ad alcune specie di celenterati incluse nelle classi degli idrozoi, dei cubozoi e degli scifozoi. Propriamente, il termine medusa definisce solo uno dei due stadi del ciclo vitale che caratterizza questi organismi, in cui si alternano una generazione di individui capaci di condurre vita libera in acqua e di riprodursi sessualmente (le meduse) e una di individui che rimangono fissi al substrato (sèssili) e dotati di riproduzione asessuata (detti polipi).

Nella classe degli idrozoi le meduse tendono a essere piccole e i polipi ben sviluppati, mentre nella classe degli scifozoi predomina lo stadio di medusa. Entrambe le classi comprendono animali marini, con l'eccezione di alcuni idrozoi, come l'idra, che vivono nelle acque dolci. Le più note e diffuse sono le meduse appartenenti alla classe degli scifozoi; ad esempio, quelle del genere Chrysaora, che hanno un diametro di qualche centimetro e abitano le acque costiere delle regioni temperate, e quelle del genere Aurelia, che possono raggiungere i 25 cm di diametro e vivono in gruppi, anch'esse in acque costiere.

Vi sono anche gruppi in cui è presente esclusivamente lo stadio di medusa, mentre quello di polipo è ridotto a una fase larvale che matura direttamente in una medusa e non è in grado di riprodursi; ciò si verifica, ad esempio, negli idrozoi dei generi Craspedacusta (ordine limnomeduse), Liriope e Cunina (ordine trachilini) e nella classe dei cubozoi, meduse dotate di ombrella cubica.