| Tossina | Articolo | ||||
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| 3. | Effetti delle tossine |
La gravità degli effetti di una tossina dipende da diversi fattori, quali la natura chimica della sostanza tossica, i sistemi di somministrazione, la quantità di tossina assorbita nonché le dimensioni e le condizioni generali della vittima. Ad esempio, tutti i ragni sono velenosi, ma nella maggior parte dei casi il veleno è troppo debole o scarso per provocare effetti nocivi sull’uomo; inoltre, molti ragni non riescono neppure a pungere la pelle umana. Le stesse specie sono, tuttavia, velenose per le specie di insetti da essi predate.
Tra le tossine batteriche più note vi sono quelle che causano il botulismo, il tetano e la difterite. Altamente instabili e molto difficili da isolare, queste molecole sono state studiate attraverso le lesioni e i sintomi che producono quando vengono iniettate negli animali da laboratorio.
Sebbene tutte le tossine propriamente dette siano velenose, per esercitare il proprio effetto devono tuttavia combinarsi con alcune componenti cellulari degli animali; inoltre, con l’eccezione della tossina botulinica, possono essere degradate dai succhi gastrici. Non di tutte le tossine è conosciuta la struttura chimica. Talvolta le tossine hanno capacità antigenica, cioè sono in grado di indurre nell’organismo ospite la proliferazione di anticorpi diretti contro di esse. Benché contro gli effetti di molte tossine non siano ancora state sviluppate terapie efficaci, è possibile intervenire mediante sieroterapia.