Colloidi
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Colloidi
1. Introduzione

Colloidi Sistemi chimici costituiti da una miscela di due sostanze o fasi, con caratteristiche intermedie tra quelle delle sospensioni e quelle delle soluzioni. Una delle due sostanze è detta “fase dispersa” o “sospesa”, l’altra “fase continua” o “mezzo disperdente”; perché si possa parlare di colloide, le particelle della fase sospesa devono avere dimensioni comprese tra 1 micrometro (10-6 m) e 1 nanometro (10-9 m). Sia la fase dispersa sia il mezzo disperdente possono essere solidi, liquidi o gassosi.

Il termine “colloide” fu coniato dal chimico britannico Thomas Graham nel XIX secolo per indicare le sostanze che, fatte diffondere attraverso una membrana di pergamena, la attraversavano con velocità pressoché nulla. Nella sua classificazione, oggi per molti aspetti superata, in contrapposizione ai colloidi Graham indicava i cristalloidi, vale a dire le sostanze capaci di diffondere facilmente attraverso una pergamena, così chiamate perché facilmente cristallizzabili. Un esempio tipico di sostanza colloidale è la gelatina.