Homo sapiens
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Homo sapiens
3. Classificazione scientifica

Ai fini della classificazione tassonomica, i membri della specie Homo sapiens appartengono al regno animale, al phylum dei cordati (sono dotati di notocorda), al subphylum dei vertebrati (presentano una spina dorsale formata da vertebre) e alla classe dei mammiferi (allattano i piccoli). Nell’ambito di quest’ultima risultano collocati nella sottoclasse degli euteri o placentati (si sviluppano nel corpo della madre, avvolti nella placenta), nell'ordine dei primati (le estremità hanno cinque dita e sul torace è presente un unico paio di ghiandole mammarie), nel sottordine degli antropoidei (hanno occhi in posizione frontale, che consentono la visione stereoscopica, e cervello molto sviluppato) e nella famiglia degli ominidi.

I resti fossili di Homo sapiens di cui oggi disponiamo sono stati classificati dai paleontologi in due sottospecie diverse: Homo sapiens neanderthalensis, meglio nota come uomo di Neanderthal (dal nome del sito archeologico in cui furono rinvenuti i primi resti), e Homo sapiens sapiens, o uomo di Cro-Magnon, la sottospecie a cui noi apparteniamo. La prima sarebbe comparsa sulla Terra circa 200.000 anni fa; la seconda, intorno ai 90.000 anni fa.