Tonno
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Tonno
2. Caratteristiche fisiche

Il tonno ha un corpo lungo a sezione arrotondata, molto assottigliato in corrispondenza dell'attaccatura della coda. La sua forma idrodinamica è adatta al nuoto veloce e prolungato. La coda, profondamente forcuta, fornisce all'animale una spinta potente. Dietro alla seconda pinna dorsale e a quella anale si contano diverse pinnule, mentre alla base della coda si prolungano piccole sporgenze ossee, estensioni delle vertebre caudali. Il disegno della coda e il modo in cui i tendini la collegano alla muscolatura natatoria del corpo sono insolitamente efficienti. Il piano corporeo è ulteriormente perfezionato dalla presenza di un sistema vascolare sottocutaneo ben sviluppato, che mantiene la temperatura corporea più alta di quella dell'acqua. Ciò aumenta la potenza sviluppata dai muscoli e la velocità di conduzione degli impulsi nervosi. Il tonno ha una colorazione azzurra sul dorso e grigia argentea sul ventre; la sua struttura generale ricorda quella dello sgombro, dal quale si distingue, tuttavia, per la presenza delle pinnule. Il tonno non ha alcun meccanismo che assicuri il flusso dell'acqua a livello delle branchie, la cui ossigenazione è garantita solo dalla corrente che si genera quando il pesce è in movimento; per questo motivo, se smette di nuotare, un tonno muore di anossia (mancanza di ossigeno).