| Turkmenistan | Articolo | ||||
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| 2. | Territorio |
Il territorio del Turkmenistan è caratterizzato da una distesa di vaste pianure (il cosiddetto Bassopiano Turanico), situate a circa 500 metri sopra il livello del mare e corrispondenti per la maggior parte all’area desertica del Karakum. Nell’area centrosettentrionale, a 81 m sotto il livello del mare, si trova la depressione dell’Akdzhak, mentre nella sezione meridionale del paese e lungo i confini orientali si innalzano le elevate catene montuose del Kopet-Dağ e del Paropamiso, che comprendono vette superiori ai 3.000 metri. La costa bagnata dal mar Caspio è piatta e sabbiosa.
| 1. | Idrografia |
Il paese presenta un numero assai limitato di corsi d’acqua, molti dei quali, scendendo dai rilievi, si disperdono nei territori aridi e sabbiosi; gli unici due fiumi permanenti sono l’Amudarja, che segna parte del confine con l’Uzbekistan, e il Murgab, che ha le sue sorgenti in Afghanistan. Per l’irrigazione e la raccolta dell’acqua potabile è stata creata una rete di canali, di cui fa parte anche il canale di Karakum (uno dei più lunghi del mondo), che convoglia le acque dell’Amudarja verso le regioni meridionali del paese.
| 2. | Clima |
Il clima è di tipo desertico continentale, con inverni freddi ed estati molto calde; la temperatura media diurna nel mese di gennaio è compresa tra i 6 °C e i 5 °C, quella di luglio tra i 27 °C e i 32 °C. La media annua delle precipitazioni è bassa, compresa tra i 76 e i 398 mm; in gran parte del paese, tuttavia, è inferiore ai 150 mm.
| 3. | Flora e fauna |
La vegetazione è rarefatta nella parte desertica del paese, dove sopravvivono solo le erbacee e i cespugli più resistenti alla siccità. Le vallate montane meridionali ospitano viti selvatiche, fichi e una parte degli originari boschi di castagni; i pendii sono coperti da ginepri e pistacchi. Tra i mammiferi, la fauna montana include il caracal (o lince del deserto), la capra selvatica, il ghepardo e il leopardo delle nevi; nelle aree desertiche vivono la gazzella, la volpe, il gatto selvatico; diffusi anche lo sciacallo, il cinghiale e il cervo. Abbondanti i rettili, le tartarughe e gli uccelli; le rive del Caspio sono popolate, durante l’inverno, da numerose specie migratorie, tra cui anatre, oche e cigni.
| 4. | Problemi e tutela dell’ambiente |
Il Turkmenistan soffre di seri problemi ambientali, derivanti da decenni di gestione sovietica orientata a una industrializzazione su larga scala. L’irrigazione estensiva e l’utilizzo di pesticidi nelle piantagioni di cotone ha pesantemente degradato il suolo, causando una grave desertificazione e la contaminazione delle acque.
La qualità dell’acqua nel Turkmenistan settentrionale è alquanto migliorata dall’apertura, avvenuta nel 1995, di un nuovo impianto per la depurazione delle acque presso Dašhovuz. Nonostante ciò, solo il 72% (2004) della popolazione ha accesso all’acqua potabile. Il governo ha dichiarato protetto il 4,1% (2007) della superficie totale del paese. Nel 1999 il Parco nazionale storico e culturale dell’antica città di Merv, sulla Via della Seta, è entrato a far parte dei World Heritage Sites.
Il paese ha sottoscritto accordi internazionali sull’ambiente in materia di biodiversità, cambiamento climatico, desertificazione, smaltimento dei rifiuti nocivi e protezione dell’ozonosfera.