| Trova nell'articolo | Tiglio | Articolo |
| 1. | Introduzione |
Tiglio Nome comune delle specie arboree fiorifere classificate nel genere Tilia della famiglia delle tiliacee. Originari delle regioni tropicali, i tigli sono spesso coltivati come piante ornamentali lungo i viali delle città, nei parchi e nei giardini. Il miele dei loro fiori ha un gusto del tutto particolare ed è uno dei più profumati.
| 2. | Caratteristiche |
Come tutte le tiliacee, i tigli sono caratterizzati da foglie semplici, alterne e asimmetriche, corteccia spessa e fibrosa e piccoli fiori verdognoli, solitamente profumati, riuniti in infiorescenze ramificate. Ogni fiore è formato da cinque sepali, cinque petali e molti stami, raccolti in fasci. L'ovario è supero (posto al di sopra delle altre parti del fiore) e maturando si trasforma in un frutto globoso ricolmo di semi, la cui conformazione varia da specie a specie.
| 3. | Distribuzione e specie rappresentative |
I tigli sono diffusi nelle regioni temperate dell'emisfero boreale; solamente 4 specie sono spontanee in Europa, mentre le altre sono coltivate a scopo ornamentale o per il loro legname pregiato. Tra le varietà europee più comuni, il tiglio argentato, o tiglio tomentoso (Tilia tomentosa), è originario della regione balcanica; particolarmente resistente, è una delle specie più adatte a essere piantata nelle città. Il tiglio nostrano (Tilia platyphyllos) fiorisce assai precocemente in primavera, è resistente e longevo. Il tiglio selvatico (Tilia cordata) produce un legno pressoché indeformabile, generalmente utilizzato per fabbricare strumenti musicali.
Classificazione scientifica: Le diverse specie di tiglio costituiscono il genere Tilia della famiglia delle tiliacee, ordine malvali, classe dicotiledoni, divisione angiosperme.