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Piranesi, Giovanni Battista

Piranesi, Giovanni Battista (Mogliano, Mestre 1720 - Roma 1778), architetto, incisore, acquafortista e archeologo italiano. Realizzò oltre duemila stampe di edifici, statue ed elementi ornamentali. Apportò un contributo fondamentale al neoclassicismo con le sue vedute ammirate e commosse delle antichità romane: dipinse rovine esistenti e ricostruzioni immaginarie di edifici antichi, rese ancor più grandiose dalla prospettiva allargata e dalla giustapposizione di elementi. Tra le sue raccolte giovanili più famose si ricordano i Capricci decorativi (1744-45) e le Carceri d'invenzione (1745 ca.; seconda edizione 1760 ca.): qui Piranesi trasformò le rovine in ambienti sotterranei immensi e fantastici, dominati da porticati interminabili e tetri, scale che si elevano ad altezze vertiginose e strane gallerie senza sbocchi.

Attorno al 1748 eseguì in piccolo formato Le vedute di Roma antica e moderna, che vennero pubblicate nel corso di quasi trent'anni. Altre incisioni furono raccolte nella Prima parte di architettura e prospettive (1743), nei Trofei di Ottaviano Augusto (1753) e nelle Antichità romane (1756). Esse esercitarono un'influenza fondamentale sul romanticismo e, nel Novecento, ebbero un certo ruolo nello sviluppo del surrealismo. A Roma, nel 1764, Piranesi partecipò alla ristrutturazione della chiesa di Santa Maria del Priorato e dell'adiacente piazza dei Cavalieri di Malta.