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Duchamp-Villon, Raymond

Duchamp-Villon, Raymond (Damville-Evreux 1876 - Cannes 1918), scultore francese, importante interprete della corrente dell’arte astratta, fratello degli artisti Marcel Duchamp e Jacques Villon.

Iniziò a dedicarsi alla scultura a Parigi, sotto la guida di Auguste Rodin, mentre studiava medicina all'università; quindi si avvicinò allo stile di Aristide Maillol, dal quale rimase fortemente influenzato. A partire dal 1910 si volse a un’arte sempre più geometrica e astratta, di cui è significativo esempio la testa del Ritratto di Baudelaire (1911, Musée National d'Art Moderne, Parigi), estremamente semplificata.

Nel 1912 Duchamp-Villon aderì al cubismo, presentandosi al Salon d'Automne con il progetto di una “casa cubista”. Nella successiva produzione spicca il Gatto (1913, Guggenheim Museum, New York), e soprattutto la famosa scultura in bronzo Grande cavallo (1914, Tate Gallery, Londra): metà macchina e metà animale, costituisce un’audace astrazione, che influenzò gli scultori delle generazioni successive.