Peirce, Charles Sanders
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Peirce, Charles Sanders
4. Pragmaticismo

Peirce designò dapprima la sua filosofia pragmatismo, ma per distinguerla in seguito dall'impiego che di questo termine aveva fatto William James, egli ricorse allora al termine, 'abbastanza brutto da non essere rubato', di 'pragmaticismo'. Il concetto basilare del pragmaticismo di Peirce è quello di 'credenza', che egli derivava da Hume e che espose in due saggi: Il fissarsi della credenza (1877) e Come rendere chiare le nostre idee (1878). Secondo Peirce il significato di una credenza, cioè di un'opinione consolidata e condivisa, è determinato dalle sue conseguenze pratiche, vale a dire dalle azioni che è capace di produrre. In questo senso una conoscenza non era intesa da Peirce come una rappresentazione o un'idea, nel senso del termine che risale a Cartesio, ma come una regola d'azione, capace di fissarsi in un'abitudine.

Peirce influenzò direttamente il pensiero di William James e fu all'origine dell'indirizzo inaugurato da John Dewey e denominato 'strumentalismo'; ma lo stile di pensiero di Peirce ha lasciato una traccia profonda anche su gran parte della ricerca filosofica del Novecento, in particolare nella semiotica, di cui fu uno dei fondatori.