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Sant’Elena
1. Introduzione

Sant’Elena (inglese Saint Helena), isola situata nell’oceano Atlantico, a 16° di latitudine sud, a circa 1.900 km dalla costa africana. Con le dipendenze di Ascensión e Tristan da Cunha costituisce un possedimento del Regno Unito.

Di origine vulcanica, Sant’Elena presenta una conformazione aspra e montagnosa, che raggiunge l’altitudine massima negli 820 m del Diana’s Peak; la superficie è di 122 km². Le coste sono alte e dirupate, non adatte ai porti, e si sviluppano per 60 km. Il clima è di tipo oceanico temperato; la temperatura media annua è di poco superiore ai 21 °C.

La risorsa economica principale è l’agricoltura, con produzione soprattutto di ortaggi e lino. La capitale e porto principale è Jamestown (che ha una popolazione di 2.000 abitanti, 2001). La popolazione complessiva dell’isola è di 7.543 abitanti (2007). L’amministrazione locale è guidata da un governatore.

2. Storia

Sant’Elena fu scoperta nel 1502 dal navigatore portoghese João de Nova; nel 1645 la Compagnia olandese delle Indie Occidentali vi fondò il primo insediamento permanente, e nel 1655 fu conquistata dagli inglesi. Napoleone trascorse sull’isola il suo esilio (nella località di Longwood, nei pressi di Jamestown), durato dal 1815 fino alla morte, avvenuta nel 1821.