Unità elettriche
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Unità elettriche
3. Unità elettromagnetiche

Accanto alle unità elettrostatiche di carica, corrente e differenza di potenziale, vi è un gruppo parallelo di unità elettromagnetiche, organizzate in un sistema di unità di misura noto come CGS elettromagnetico. Benché non esistano in natura poli magnetici isolati, si assume per comodità un'unità di carica magnetica fondamentale, o polo magnetico unitario, analoga all'unità di carica elettrica fondamentale, definita come l'intensità di un polo, nord o sud, che, posto a 1 cm di distanza da un polo di carica magnetica uguale, lo respinge con la forza di 1 dine.

L'oersted (o ørsted), unità di misura per l'intensità del campo magnetico, è definito come l'intensità del campo che agisce sull'unita di polo magnetico con la forza di 1 dine. L'unità di misura adottata per l'intensità di corrente elettrica è detta abampere; se la corrente di 1 abampere scorre in un filo lungo 1 cm, il filo subisce una forza di 1 dina da parte di un campo magnetico di 1 oersted agente perpendicolarmente al filo. L'abcoulomb è la quantità di carica elettrica che attraversa una qualunque sezione del circuito in 1 secondo quando in esso scorre una corrente di 1 abampere. L'abvolt, unità elettromagnetica di differenza di potenziale, è la differenza di potenziale tra due punti di un circuito quando occorre 1 erg di lavoro per spostare 1 abcoulomb di carica elettrica dall'uno all'altro. Vedi anche Energia potenziale.

Le equivalenze fra le unità elettrostatiche ed elettromagnetiche sono le seguenti: 1 ues equivale a 3,3356 × 10-11 abcoulomb; 1 statampere equivale a 3,3356 × 10-11 abampere; e 1 statvolt equivale a 29.979.246.000 abvolt. È importante osservare che quest'ultimo numero è esattamente uguale alla velocità della luce nel vuoto espressa in centimetri al secondo, come predetto dalla teoria delle onde elettromagnetiche elaborata dal fisico James Clerk Maxwell. Vedi Radiazione elettromagnetica.