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Sebastiano del Piombo

Sebastiano del Piombo Soprannome di Sebastiano Luciani (Venezia 1485 ca. - Roma 1547), pittore italiano, allievo di Giorgione, la cui dolce maniera influenzò la Morte di Adone (1512, Galleria degli Uffizi, Firenze). Dal 1511 fu attivo a Roma, dove divenne grande amico di Michelangelo, dal quale ricevette suggerimenti e preziosi disegni. L'influsso della plasticità e monumentalità michelangiolesche si avverte in opere quali la Pietà (1517 ca., Museo civico, Viterbo), la Resurrezione di Lazzaro (1519 ca., National Gallery, Londra) e la Flagellazione (1517-1524, San Pietro in Montorio, Roma).

Sebastiano realizzò inoltre eccellenti ritratti, in cui si intuiscono suggestioni raffaellesche: vanno ricordati il Ritratto di Andrea Doria (1526, Galleria Doria Pamphilj, Roma) e il Ritratto di Clemente VII (1526, Museo di Capodimonte, Napoli). Nel 1531, papa Clemente VII lo nominò custode 'del piombo', i sigilli della cancelleria pontificia: di qui il suo soprannome.