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Acido lattico Nome con cui si indica comunemente l'acido 2-idrossipropanoico, un composto incolore di formula CH38CH(OH)8COOH. Esiste in due forme otticamente attive, spesso indicate come acido D-lattico e acido L-lattico, che hanno la proprietà di ruotare il piano di polarizzazione della luce rispettivamente a destra o a sinistra. L'acido normalmente diffuso è una miscela inattiva, detta racemo, formata in parti uguali dalle due forme.
Si prepara dalla fermentazione del lattosio, dell'amido, dello zucchero di canna o del siero. Piccole quantità di acido L-lattico sono presenti nel sangue, nei muscoli e in altri fluidi corporei: esso infatti si produce dalla demolizione del glucosio, nei muscoli, durante la contrazione, e viene poi trasferito nel sangue. Il suo accumulo in grosse quantità provoca stanchezza muscolare e crampi. L'acido lattico è usato per la preparazione dei formaggi e di alcune bevande.