| Repubblica Ceca | Articolo | ||||
| Per stampare le informazioni, scegliere Stampa dal menu File. | |||||
| 2. | Territorio |
La Repubblica Ceca si estende sulle alteterre che formano il quadrilatero della Boemia e giungono a ovest fino ai confini con la Germania e a est fino alla Slovacchia. Oltre alle alture della Boemia, il paese comprende i rilievi dei Monti Metalliferi a nord-ovest, le catene dei Sudeti a nord-est e quelle dei Carpazi a est. La cima più alta è il monte Sniezka (1.603 m), nei Sudeti.
La sezione centrale del territorio è composta dal bacino boemo e dalla regione collinare della Boemia-Moravia, che circondano fertili vallate fluviali e grandi estensioni di terreni coltivati; nella zona orientale il territorio si abbassa fino alla depressione morava mentre, al confine con la Germania, si incontrano i boschi della Selva boema.
| 1. | Idrografia |
I fiumi principali che attraversano il paese sono l’Elba, la Moldava, la Morava, il Neisse e l’Oder. Altri importanti corsi d’acqua sono lo Jizera, l’Ohre, il Beca, il Sázava, lo Svratka e il Luznice. I laghi sono di modeste dimensioni, alcuni creati artificialmente per l’approvvigionamento idrico.
| 2. | Clima |
Le regioni interne del paese hanno un clima continentale temperato, con estati calde e inverni freddi. Nelle zone montuose gli inverni sono molto più rigidi e le precipitazioni più abbondanti. L’area meridionale del paese, al confine con l’Austria, ha estati molto calde e inverni miti. A Praga la temperatura media è di -1,5 °C in gennaio e di 19,4 °C in luglio. La media annua delle precipitazioni è di 483 mm a Praga e di 525 mm a Brno.
| 3. | Flora e fauna |
Il manto forestale è per la maggior parte formato da pini e abeti, abbondanti nelle zone più elevate; a quote più basse si trovano boschi di querce, frassini e aceri. I terreni non coltivati sono coperti da distese erbose dove crescono trifoglio, ginestre e, nelle aree più umide, canneti. L’inquinamento e la deforestazione hanno reso meno abbondante la fauna, ma nelle zone montuose dei Carpazi vivono ancora il lupo, l’orso bruno, il cinghiale, il gatto selvatico, il camoscio, la volpe e l’aquila.
| 4. | Problemi e tutela dell’ambiente |
Il fabbisogno di energia elettrica nella Repubblica Ceca è coperto in parte dall’energia nucleare e, in percentuale più elevata, dal carbone, la cui combustione libera nell’aria grandi quantitativi di cenere e di zolfo, che vanno ad aggravare il già elevato livello di inquinamento atmosferico. Le foreste del paese sono tra le più colpite in Europa dal fenomeno delle piogge acide: a metà degli anni Ottanta il 57% della copertura forestale era stato danneggiato dalle sostanze chimiche rilasciate nell’aria dalle industrie e dagli scarichi nelle grandi città. L’impiego indiscriminato di fertilizzanti ha determinato in alcune aree l’avvelenamento della falda acquifera, che oggi presenta un elevato contenuto di nitrati.
Il 15,8% (2007) del territorio è soggetto a tutela ambientale, ma le autorità governative intendono aumentare tale quota. Attualmente esistono tre parchi nazionali, il Krkonošé (1963), il Podyji (1991) e il Šumava (1991), oltre a 190 riserve naturali e aree protette, che tuttavia continuano a essere minacciate dalle piogge acide, dall’espansione dei terreni agricoli e dall’elevato afflusso turistico. Ci sono 6 Riserve della biosfera sotto la tutela dell’UNESCO, e sono state istituite sei aree protette nell’ambito della Convenzione di Ramsar sulla salvaguardia delle zone umide. Il paese include 12 World Heritage Sites, tra i quali ricordiamo il paesaggio culturale di Lednice-Valtice, costituito da castelli con giardini in stile inglese; il sito, iscritto nel 1996, è uno dei più importanti esempi di architettura del paesaggio in Europa.
Il governo ha ratificato il Trattato Antartico, la Convenzione sul diritto del mare e accordi internazionali sull’ambiente in materia di inquinamento atmosferico, biodiversità, specie in via d’estinzione, smaltimento dei rifiuti pericolosi, eliminazione dei test nucleari, cambiamenti climatici, modificazioni ambientali, protezione dell’ozonosfera e tutela delle zone umide.