| Trova nell'articolo | Čerenkov, Pavel Alekseevič | Articolo |
Čerenkov, Pavel Alekseevič (Voronež 1904 - Mosca 1990), fisico sovietico. Dopo la laurea in matematica e fisica, conseguita nel 1928 all’università della sua città natale, ebbe un posto di ricercatore presso l’Accademia sovietica delle Scienze, dove conseguì il dottorato nel 1940. Nominato professore di fisica sperimentale nel 1953, a partire dal 1959 diresse il laboratorio di fisica dell’Accademia; parallelamente all’attività di ricercatore, Čerenkov fu insegnante per quindici anni.
Nel 1932 iniziò a studiare la luminescenza emessa da particolari sostanze liquide irradiate con raggi gamma; nel 1934 scoprì il fenomeno oggi noto come “effetto Čerenkov”, che consiste nell’emissione di luce da parte di elettroni, o di altre particelle atomiche cariche, quando attraversano un mezzo trasparente con una velocità superiore alla velocità della luce in quel mezzo (si ricordi che la velocità della luce in un mezzo è sempre inferiore a c, velocità limite secondo la teoria di Albert Einstein).
La radiazione emessa in questo processo, chiamata appunto “radiazione Čerenkov”, permette di riconoscere e distinguere le diverse particelle subatomiche, ed è utilizzata in numerosi rivelatori di particelle, chiamati “contatori Čerenkov”. Per la scoperta, nel 1958 Čerenkov condivise il premio Nobel per la fisica con Ilja Michailovič Frank e Igor Tamm, i due fisici sovietici che fornirono un’interpretazione teorica dell’effetto Čerenkov.