| Trova nell'articolo | Florida | Articolo |
| 1. | Introduzione |
Florida Stato federato degli Stati Uniti d’America, situato nella sezione sudorientale del paese (South Atlantic). Confina a nord con l’Alabama e la Georgia; a est con l’oceano Atlantico, a sud con gli stretti della Florida (che lo separano da Cuba); a ovest con il golfo del Messico.
Milioni di turisti visitano annualmente la Florida, richiamati dal clima caldo, dalle lunghe spiagge, dalle bellezze della barriera corallina, e da attrazioni come il Disney World e gli Universal Studios, presso Orlando, il Parco nazionale delle Everglades, il Parco nazionale Dry Tortugas, a Key West, e il centro spaziale John F. Kennedy a Cape Canaveral.
Nel 1513 l’esploratore spagnolo Juan Ponce de León denominò la regione Florida (in spagnolo “fiorita”), forse per la sua vegetazione marcatamente floreale o, più probabilmente, perché il periodo della sua visita coincideva con la Pasqua (detta in spagnolo Pascua florida). Le città principali sono, oltre alla capitale Tallahassee, Fort Lauderdale, Jacksonville, Miami, Saint Petersburg, Tampa.
| 2. | Territorio |
La penisola della Florida si estende, in direzione nord-ovest/sud-est, per circa 645 km tra l’oceano Atlantico e il golfo del Messico, sul quale si affaccia la sezione continentale dello stato. La superficie totale è di 170.305 km², con un’altitudine media di soli 30 m, e un’estensione costiera di 2.173 km.
Il territorio della Florida, con l’esclusione della sezione peninsulare, fa parte della grande pianura costiera atlantica, che si estende lungo tutta la costa orientale degli Stati Uniti. Mentre nella sezione continentale il sottosuolo è composto da strati non consolidati di sabbia e argilla, nel territorio della penisola predominano spessi depositi di calcare soggetti a fenomeni di carsismo, che creano in superficie le voragini e i laghi tipici del paesaggio dello stato. L’unico rilievo è costituito da una fascia centrale di colline, nella parte meridionale della penisola, mentre nelle aree depresse sono diffusi paludi e acquitrini; la palude di Big Cypress e le Everglades occupano gran parte del meridione della penisola.
Isole e barriere coralline si estendono lungo quasi tutta la costa atlantica e sono separate dal continente da strette lagune che, in alcuni casi, hanno denominazione di laghi o fiumi (ad esempio l’Indian River). Tre gruppi di piccole isole, le Florida Keys, le Marquesas Keys e le Dry Tortugas costituiscono l’estremità meridionale dello stato.
La Florida ha solo quattro fiumi di rilievo, tutti a settentrione: l’Apalachicola, il Suwannee, il Saint Johns e l’Escambia. Diverse centinaia di laghi relativamente estesi sono localizzati principalmente nelle regioni centrali e settentrionali, mentre il lago Okeechobee (che ha una superficie di 1.720 km²) si trova a sud.
| 1. | Clima |
Gran parte della Florida ha un clima subtropicale umido, molto soleggiato e caratterizzato da estati lunghe, calde e piovose, e inverni brevi e tiepidi; l’estremità meridionale della penisola e le isole sono soggette a clima tropicale, simile a quello dell’America centrale. La temperatura media annuale a Tallahassee, nel nord-ovest, è di 20 °C e a Fort Lauderdale, nel sud-est, di 25 °C. La temperatura più bassa mai registrata è stata di -20 °C, a Tallahassee, nel 1899, la più alta è 43 °C, a Monticello, nel 1931. Alcune zone della Florida, specialmente quelle meridionali, durante la stagione estiva e autunnale sono minacciate da uragani provenienti dall’Atlantico.
| 2. | Flora e fauna |
Le foreste, soprattutto di conifere, latifoglie e mangrovie, coprono il 47% del territorio dello stato. Tra le molte varietà di fiori si citano la mimosa, l’orchidea, il gelsomino e la rosa.
La fauna della Florida comprende l’orso nero, il cervo, la volpe e alcuni grossi felini. Sono molto diffusi anche piccoli roditori, l’opossum, l’alligatore, serpenti e scorpioni. L’avifauna è composta principalmente dal fenicottero, dall’airone e dal pellicano. Tra le circa 700 specie acquatiche che popolano lo stato, molto comuni sono la triglia, lo sgombro, la trota, molluschi, crostacei e lamantini.
| 3. | Risorse economiche |
I principali minerali della Florida sono calcare, fosfati e petrolio; altri giacimenti rilevanti sono quelli di gas naturale, zolfo, torba, titanio, ilmenite e rutilo. L’attività estrattiva è comunque modesta.
La Florida è uno dei maggiori produttori agricoli degli Stati Uniti, seconda solo alla California nella produzione di meloni, angurie e verdure, tra cui fagioli, pepe verde, cetrioli, sedano. Si coltivano inoltre agrumi, pomodori, mais, tabacco e arachidi. Anche l’industria lattiero-casearia e la produzione di carni bovine sono voci importanti nell’economia dello stato. La silvicoltura, che sfrutta soprattutto pini, querce e hickory, è praticata nel nord. Un’ulteriore risorsa è rappresentata dalla pesca, in particolare di crostacei, molluschi, sgombri e triglie. Agricoltura, attività forestali e pesca forniscono il 1% del PIL statale.
L’industria fornisce il 5% del PIL; le principali produzioni sono attrezzature elettroniche, materiali per il trasporto e strumenti di precisione. Importante anche l’industria tipografica, alimentare, farmaceutica e della plastica.
| 4. | Popolazione |
Nel 2006 la Florida aveva 18.089.888 abitanti, con una densità media di 130 abitanti per km² e un tasso d’incremento decennale del 23,5% (1990–2000), tra i più elevati degli USA. I bianchi costituiscono il 78% della popolazione totale, i neri il 14,6%, gli ispanici (soprattutto di origine cubana) il 16,8%, gli asiatici l’1,7% e gli amerindi lo 0,3%.
| 5. | Ordinamento dello stato |
L’attuale Costituzione della Florida è entrata in vigore nel gennaio 1969. L’autorità legislativa è di tipo bicamerale, con un Senato e una Camera dei rappresentanti. Il capo dell’esecutivo è il governatore, eletto a suffragio universale per un massimo di due legislature e affiancato dal vicegovernatore e dai membri del Gabinetto (tra cui il segretario di stato, il procuratore generale e il tesoriere), anch’essi eletti a suffragio universale.
| 6. | Storia |
La regione era in origine popolata da timacua, apalachi e calusa, successivamente assimilati dai seminole, popolazione dominante nella zona dagli inizi del XIII secolo. Dopo l’arrivo degli europei la Florida rimase sotto la dominazione spagnola fino al 1763 quando, al termine della guerra dei Sette anni, venne occupata dagli inglesi. Riassegnata agli spagnoli nel 1783 con il trattato di Parigi, venne ceduta, nel 1819, agli Stati Uniti; dopo aspri scontri che videro perdenti le popolazioni indigene (vedi Guerre seminole), gli americani presero possesso della regione, costringendo i seminole a spostarsi in Oklahoma. La Florida divenne infine stato federato nel 1845.